01/03/2009
Appunti di Etica e Deontologia
Etica: branca della filosofia che studia i fondamenti oggettivi e razionali che permettono di distinguere un comportamento positivo da uno negativo.Possiamo dire quindi che l’Etica è l’intento di applicare la Morale in un contesto di Disciplina.
Essa può essere Descrittiva, ossia se descrive il comportamento umano o Normativa se fornisce indicazioni.
Etica Applicata: compare agli inizi degli anni ’70 allo scopo di far riflettere su problematiche di tipo scientifico e tecnologico, con l uso di conoscenze e nozioni provenienti dalle scienze mediche e naturali.
Bioetica: è un termine che nasce nel 1970 dal cancerologo Potter e indica un’etica non incentrata sugli esseri umani, ma bensì si occupa delle questioni morali che sorgono nel processo di progressione che la ricerca biologica e medica hanno. Infatti si occupa di: biologia, medicina, filosofia, diritto ed altro ancora. La Bioetica Moderna, è caratterizzata da un contrasto fra la matrice cattolica e laica. La Bioetica Cattolica è professata dalla chiesa romana sostiene che l’uomo non è proprietario della sua vita e studia il paradigma dell’indisponibilità della vita e della sacralità. La Bioetica Laica invece, sostiene che l’importante non è la vita in sé, ma la sua qualità e disponibilità e che l’uomo è giudice ed artefice di essa.
Deontologia: o etica deontologica sostiene che per raggiungere un giusto fine si debbano usare i giusti mezzi. Si contrappone al consequenzialismo. Il più famoso deontologo è stato Kant che assegnava alla logica il dovere di etica. Ma non tutto può seguire un filo logico, ovviamente.
Deontologia Professionale: è l’insieme delle regole comportamentali, che si riferisce ad una determinata categoria professionale. Ogni professione ha un proprio codice comportamentale da seguire, onde evitare di violare i limiti della dignità e della salute della persona. Per questo sono stati creati i Codici Deontologici ovvero dei testi dove si trovano regole comportamentali, i diritti e i doveri e i poteri di determinate professioni. Ad esempio avvocati, medici, infermieri ecc. Anche l’OSS ha il proprio che si chiama C.N.O.A. ovvero Codice Nazionale Operatore Assistenziale.
Testamento Biologico: è la dichiarazione anticipata di trattamento, riguardante la volontà espressa dalla persona sul tema dell’interruzione o non interruzione delle cure artificiali in caso di malattia che impediscano una vita “normale”, ricorrendo quindi a delle macchine per mantenere in vita il corpo del soggetto (consenso informato). Nessuno può essere obbligato ad un trattamento sanitario se non dalla legge, e il paziente ha diritto di decidere per ciò che riguarda il testamento biologico (Convenzione di Oviedo del 1997). Il Testamento Biologico può essere comunque cambiato in qualsiasi momento dal paziente che può cambiare o non idea.
L’Obiettivo Principale dell’Assistenza alla persona è l’Autonomia, ovvero l’OSS in particolare, deve cercare di rendere la persona il più autonoma possibile.
Io in qualità di OSS (a formazione completata), sarò seguirò il Codice Deontologico e l’Etica riguardante la mia professione e attenendomi a ciò che mi concerne fare/non fare, evitando di addentrarmi in situazioni “nocive” per la mia persona e per la mia carriera professionale, rispettando le altre figure sanitarie, ma cercando di mantenere la mia autonomia professionale e personale.
La Donazione d’Organi: si procede a questa operazione esclusivamente se la persona priva di vita, ha espresso la propria adesione. Se non lo ha fatto può decidere la famiglia… La prassi in certi casi prevede una conoscenza etica, psico-sociale e clinico – tecnica. Richiede una grande competenza e una specifica formazione del personale preposto.
Legge 40/2004 (Fecondazione Assistita): è una legge molto nota per aver posto dei limiti riguardo la fecondazione assistita e la ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni. Possono ricorrere a questo trattamento solo coppie di sesso diverso, coniugate o non, in età fertile e in vita, in caso di infertilità o sterilità. Nel 2004 ci fu un referendum che però nel 2005 non raggiunse il quorum e quindi non venne abrogata, rimanendo per certi versi ambigua.
L'accanimento terapeutico consiste nell'applicazione, in assenza di consenso informato, di tecniche mediche che prevedono l'uso di macchinari e farmaci al fine di sostenere artificialmente le funzioni vitali di individui affetti da patologie inguaribili e tali da determinare la loro morte in assenza dell'impiego di tali tecniche.
Lo stato vegetativo è una condizione di possibile evoluzione del coma caratterizzata dalla ripresa della veglia, senza contenuto di coscienza e consapevolezza di sé e dell'ambiente circostante. Nel caso di Morte Cerebrale o di Coma Irreversibile è presente la completa e irreversibile perdita di attività dell'encefalo, confermata dalle registrazioni elettrofisiologiche, e delle funzioni vitali correlate, fra cui l'attività respiratoria. La Morte, invece è la perdita totale ed irreversibile delle capacità dell’organismo di mantenere autonomamente le proprie funzionalità, cessando di essere un tutt’uno.
L’Organizzazione dei Servizi Socio-Sanitari, può incidere notevolmente secondo me sulla professionalità o meno degli operatori sanitari, in quanto le diverse figure devono collaborare fra loro, in piena autonomia, senza invadere gli spazi altrui e attenendosi al proprio codice deontologico, ma lavorando in un ambiente sano e in regola dal punto di vista legale e pratico/professionale, organizzando e gestendo autonomamente le proprie mansioni specifiche.
Il Metodo di Analisi di Complessità Assistenziale, si basa sull’analisi della complessità che presenta ogni paziente e sull’approccio assistenziale personalizzato: non basta individuare le prestazioni da erogare, ma è necessario tener conto di altri fattori tra cui l’autonomia del paziente, il suo grado di coscienza, la sua capacità di orientare delle scelte ecc. In questo ambito l’OSS dovrà favorire l’autonomia cooperando con gli altri operatori sanitari (in equipe). Vedi LEA (Livelli Essenziali Assistenziali).
Il Buon Senso, l’Etica e la Deontologia Professionale, devono sempre guidare i comportamenti degli operatori sanitari, che dovranno cooperare e collaborare fra di loro, per migliorare le condizioni di salute dell’individuo.
Linee di Comportamento dei professionisti sanitari: di solito ci sono delle Linee Guida, ovvero dei documenti scientifici con specifici protocolli da seguire in determinate situazioni. Ovviamente l’Etica ricopre sempre un ruolo fondamentale nelle linee comportamentali, oltre al Codice Deontologico.
Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo – UNGA, 10/12/1948: Documento Storico, prodotto in quanto durante la seconda guerra mondiale ci furono molte atrocità. Questo Documento fa parte dei documenti più importanti delle Nazioni Unite. È un codice etico fondamentale per la storia in quanto è il primo documento che sancisce i diritti dell’uomo a livello mondiale. Essa fu la base di molte conquiste civili e costituisce poi l’ideale di Costituzione Europea, nata nel 2004. è composta da 30 articoli che sanciscono i diritti civili, politici, sociali e culturali di ogni persona.
L’OSS deve esserci senza imporsi. È molto difficile, ma importante! Inoltre l’obiettivo fondamentale per l’operatore è il miglioramento delle potenzialità psico-fisiche del paziente, mettendo da parte il pensiero e il volere dell’operatore. Il tutto ovviamente nel contesto della Relazione d’Aiuto, ovvero la relazione che si instaura fra l’OSS (helper) e il paziente (utente).
14:59
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Appunti Organizzazione dei Servizi Socio Sanitari
Ospedale = luogo dove il malato veniva ospitato. Ricovero = luogo dove il malato sostava in attesa di essere curato. Si stava molto tempo in ospedale in quanto l’ospedale era situato spesso nei conventi e le cure e gli strumenti erano in via di sviluppo.
1920: nascono i Policlinici.
1940: nascono i Sanatori (ospedali dove ricoveravano malati di tubercoli) e il Crocco (struttura dove venivano curati malati con patologie respiratorie prevalentemente, con un buon pasto e con della buona aria fresca e pura, in quanto il Crocco si trovava vicino a delle colline ricche di verde).
1948: Costituzione (Art.32): La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
1958: nasce il Ministero della Sanità e l’Istituto superiore della Salute (medico provinciale, medico regionale, ufficio marina, ufficio sanitario comunale…)
Fra la prima e la seconda guerra mondiale nascono le mutue.
Fra il 1972 e il 1977 le Regioni acquisiscono poteri amministrativi.
1978: nasce il SSN (Legge 833/78). Le mutue ovvero coperture assicurative che fino a quel momento tutelavano solo determinate categorie di persone, cessano di esistere. Questa legge permetteva la collaborazione fra ospedale e territorio. Gli obiettivi primari della legge 833 erano prevenzione, cura e riabilitazione. I principi delle legge 833 erano gli stessi dell Art.32 C, ovvero uguaglianza, globalità, socialità e unitarietà fra il SSN e i cittadini. Il SSN è l’insieme delle funzioni, delle strutture, dei servizi e delle attività destinate alla promozione, al mantenimento ed al recupero della salute psico-fisica di tutta la popolazione senza distinzione alcuna fra cittadini. Questa legge però se da una parte dava tutto a tutti, dall’altra sprecava notevolmente denaro pubblico. Infatti proprio in quel periodo le mutue si indebitarono. Vennero convocati dei Commissari Straordinari che modificarono notevolmente il SSN.
1992: In seguito alla fine della legge 833/78, il SSN venne riordinato ed aziendalizzato. I cosiddetti decreti di riordino erano il D.Lgs 502/92 e il 517/93. Nasce l’Azienda Ospedaliera ovvero enti autonomi con identità giuridica uguale a quella delle Asl (area ospedaliera e area universitaria). I principi fondamentali del SSN rimasero gli stessi della 833 (globalità, unitarietà, uguaglianza, tutela della salute, PSN e coinvolgimento dei cittadini). La principale innovazione stava nel fatto che gli obiettivi fondamentali del SSN ovvero prevenzione, cura e riabilitazione, dovevano essere assicurati a livello di spesa, nel rispetto degli obiettivi di programmazione socio economica nazionale (Piano Sanitario Nazionale) che ha validità per 3 anni. Il PSN era ed è il principale strumento di pianificazione economica ed è predisposto dal Governo. Esso indica: le priorità in materia di ricerca sanitaria, indicazioni per la formazione del personale, arre di intervento ai fini del riequilibrio territoriale, progetti/obiettivi da realizzare, uniformità dei servizi sanitari, verifica i livelli di assistenza e infine indica le risorse economiche a disposizione per fare tutto ciò. Le Regioni tramite il PSR (Piano Sanitario Regionale), definiscono il finanziamento delle Asl e delle Aziende Ospedaliere ed organizzano, garantiscono e vigilano sulle prestazioni sanitarie territoriali. I Comuni mantenevano le loro funzioni e vigilavano sul SSN attraverso i Sindaci, ma nel 1993 persero la loro funzione in ambito sanitario, e non sociale (serv. Sociali). Il Direttore Generale (potere di rappresentanza e di gestione e viene nominato dalla giunta regionale; E’ responsabile del budjet aziendale e dura in carica 5 anni). Il Direttore Amministrativo (nominato dal Direttore Generale, è laureato, ha esperienza quinquennale amministrativa). Il Direttore Sanitario (nominato anch’esso dal Direttore Generale, dirige i servizi sanitari è i possesso dell’idoneità nazionale e dura in carica 5 anni; presiede il Consiglio dei Sanitari (organo presieduto dal D.Sanitario, ha funzione di consulenza tecnico-sanitaria, fa riferimento al D.Generale). Il Collegio dei Revisori vigila sull’osservanza delle leggi e verifica la buona tenuta di contabilità; è nominato dal Direttore Generale ed è composto dal Sindaco, da Membri Regionali e dal Ministero del Tesoro (3+2 se il bilancio supera 200 milioni).
1999: D.Lgs 229/99 (Bindi) = Lo Stato dichiara le prestazioni garantite a tutti i cittadini in modo uniforme sul territorio nazionale, assicurando un SSN efficace ed efficiente. I comuni riacquisirono il ruolo anche sanitario oltre che sociale, riavendo un ruolo importa nel SSN. Questa riforma migliorò lo Stato di salute dei cittadini, razionalizzando i fondi destinati al SSN. L’OMS (Organizzazione Mondiale Sanitaria) definisce il sistema salute, il benessere fisico, psichico e sociale di un individuo. Le Risorse del SSN: professionisti, attrezzature, conoscenze scientifiche, strutture edilizie. Spesa sanitaria: pubblica e privata (ticket). In Italia molto denaro anche troppo viene speso per i servizi pubblici e per la sanità. Il Fondo Sanitario Nazionale è un fondo economico che definisce le risorse da ripartire alle Regioni e agli Enti Locali; in più anche i cittadini contribuiscono in quanto tassati sullo stipendio. La Quota Capitaria Pesata è la risorsa economica che la Regione ha a disposizione per soddisfare uno o più bisogni dei cittadini e varia di Regione in Regione. La Quota Capitaria Pesata + il Fondo Sanitario Nazionale = Fondo Sanitario Regionale, che viene poi ripartito alle Asl territoriali. Le Aziende Ospedaliere fatturano gli importi alla Asl che rimborsa.
Qualora il bilancio non sia equo, vengono inseriti dei Piani di Rientro ovvero la Regione per una serie di anni paga. Il Distretto Sanitario è una struttura tecnico sanitaria che garantisce assistenza primaria e specialistica, servizi di prevenzione e cura delle dipendenze, cim, servizi sociali, assistenza anziani e bambini, assistenza domiciliare integrata e servizi per persone in fase terminale (popolazione minima 60.000 abitanti). I comuni riacquistano importanza, non solo per i servi sociali, ma anche come Istituzioni.
2001: Evoluzione del SSN ( le figure professionali sanitarie acquisiscono maggiori competenze, specifiche mansioni e maggiori responsabilità. (Formazione universitaria triennale per infermieri, fisioterapisti ecc). Nasce in quell anno l’Operatore socio sanitario che è una figura professionale sanitaria e sociale, che ha il compito di soddisfare i bisogni fisiologici, di stima, di amore, di sicurezza e di autorealizzazione della persona. E’ fondamentale la comunicazione sia verbale che non, fra paziente e OSS, in quanto senza di essa il lavoro dell’ OSS è inutile. Questa come tutte le altre figure sanitarie, è una figura autonoma, che deve rispettare il proprio Codice Deontologico ovvero deve svolgere solo le mansioni che rientrano nel suo profilo professionale. I Problemi che l’OSS deve affrontare sono: complessità (soddisfare i bisogni della persona), variabilità (delle persone), incertezza (in medicina nulla è certo), assistenza pianificata ed efficace (alla persona), condivisione ( fra l’operatore e la persona e fra più operatori), risorse ( risorse economiche definite).
Il Dipartimento è la suddivisione di una struttura in più sezioni, per garantire diversi servizi socio sanitarie a tutte le tipologie di persone, in maniera attiva, operativa ed autonoma. Le unità operative che costituiscono i dipartimenti , forniscono risposte in modo tempestivo, razionale e scientifico (day hospital, ambulatori, dipartimento geriatrico, dipartimento infantile, dipartimento cardiopatie, medicina e chirurgia, emergenza e riabilitazione). Il Presidio ospedaliero unificato eroga servizi come day hospital, day surgery e servizi ambulatoriali. Profili organizzativi e gestionali delle aziende sanitarie: centro tecnico direzionale ( area amministrativa, area tecnico aziendale, staff direzione aziendale e direzione sanitaria), dipartimento ospedaliero, dipartimento aree funzionali asl. I Modelli Assistenziali sono: modello funzionale, primari nursing, piccole equipe, case managment (gestore di uno specifico caso: infermiere, dottore…). Le Linee Guida sono dei documenti scientifici che hanno il compito di illustrare soluzioni di carattere tecnico assistenziale.
14:57
Scritto da: corsoosspg
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Appunti di Antropologia e Sociologia
Sociologia: scienza che studia la società umana e l’interazione fra le persone. Formula analisi sulla base di riflessioni teoriche e raccoglie dati sociali e li interpreta. Può essere quindi descrittiva, interpretativa, valutativa e prescrittivi.
Società: insieme di persone che interagiscono fra di loro e con l’ambiente circostante.
Società Feudale (Statica); Società Moderna (Dinamica). Ovviamente le 3 Rivoluzioni hanno cambiato notevolmente la società evolvendola (scientifica, industriale e francese).
Cambiamenti troppo rapidi, dalla società contadina alla industriale fino alla post industriale hanno cambiato le Mappe Cognitive.
Stile Simil, Uomo Blase: Uomo annoiato, triste ecc.
Anomia: suicidio sintomo della società anomica.
Consumo: modo di parlare di sé. Gli incontri avvengono nei “non luoghi”; un linguaggio per parlare di sé con gli altri.
Uomo: essere sociale che stà in un gruppo.
Società Multietniche: oggi la nostra società è cambiata. Nuove culture, diverse dalla nostra ne fanno parte. Ci sono stati cambiamenti pratici, legali ecc. Per poter vivere e per fare integrare socialmente queste persone, dobbiamo trovare un punto d’incontro. Questo “punto d’incontro” è chiamato Approccio Transculturale. Ambienti come la scuola, la sanità, rappresentano modalità indispensabili per poter collegare le varie culture, purchè ci sia tolleranza, rispetto e integrazione culturale e religiosa oltre che sociale.
Contesto Culturale: “Cornice” nella quale ho un’insieme di conoscenze, valori e aspettative. Ad esempio Malattia, Salute e Medicina.
Stigma: diversità associata ad un giudizio negativo.
Salute: stato di benessere fisico, psichico e sociale. È soggettiva ed è influenzata dal contesto di vita in cui ci troviamo giornalmente.
Antropologia: è la scienza che studia l’uomo all’interno di una società. Ovviamente i punti di vista e i pensieri mutano in base al tempo e al luogo.
Antropologia Medica: studia il significato culturale delle malattie e della salute, dei sistemi, delle teorie e pratiche sanitarie in maniera relativa e specialistica (medici, sciamani, suonatori).
Punti di Vista: è il modo di vedere una situazione e varia in base al ruolo che si ha in quella circostanza.
Cultura: insieme di conoscenze, credenze, valori, modelli di comportamento, immagini del mondo, prodotti dell’arte che caratterizza un momento storico, in modo diretto o indiretto. Essa cambia, si evolve. Varia di gruppo in gruppo.
Françis Bacon (1600): sosteneva che all’epoca morivano le persone cattive come ad esempio gli appestati o coloro che si ammalavano di sifilide (Metodo Osservativi creato a Laboratorio).
La Medicina diventa una scienza fra il 1700 e il 1800…
Medicina Popolare: è l’insieme dei piccoli rimedi “fai da te” dei quali si serve la gente senza ricorrere alla medicina convenzionale e al medico.
Medicina Popolare Tradizionale: si serviva e si serve di rimedi naturali (acqua, luce, sole, diete, rimedi naturali, piante, minerali), per curarsi. Coloro che ricorrono alla medicina popolare tradizionalista vengono chiamati Naturopati o Guaritori. Ad eccezione dei Heilpraktiker, ovvero praticanti curatori tedeschi che tramandano le loro conoscenze e verso i quali si ricorre frequentemente.
Medicina Popolare Contemporanea: è una medicina “complementare” a quella esercita dai medici, in quanto si utilizzano prodotti farmaceutici senza ricetta, integratori alimentari, preparati omeopatici e fitorimedi.
Medicina Moderna: più consapevolezza e conoscenza, più professionalità e sapere scientifico. Il parere del medico non è più indiscutibile. Il medico è colui che cura le malattie e che tutela la salute dei pazienti. Deve seguire un percorso universitario e deve essere orientato al servizio.
Weber (Medicina come Istituzione Burocratica), priva di centralità dell’individuo.
Medicina Scientifica: 1700-1800 = Pasteur e Kock e la nascita della Microbiologia – Metodo Positivistico. Per ogni malattia c’è una causa di tipo biologico.
Modello Biomedico (1800): per ogni malattia c’è una causa biologica ben definita. Il potere e il giudizio del medico era indiscutibile. Sperimentazione scientifica e assistenza medica. Percezione, Reazione e Comunicazione. Nasce l’Antibiotico che protegge e cura le malattie infettive.
Scienza Oggettiva: Eziologia, ovvero cause e rimedi.
Medicina Sociale: Rivoluzione Industriale = miseria, degrado. Salute vista come miglioramenti sociali e culturali e Prevenzione come comportamenti umani e stili di vita.
Prospettiva Olistica: Essere Umano = corpo, anima, mente ed energia. “In ogni parte del corpo c’è una misura di pensiero cosciente” Ippocrate.
Medicina Moderna: ad ogni sintomo corrisponde un’alterazione organica.
Bernard fondò la moderna Fisiologia.
Malattia: rottura dell’equilibrio fisiologico con lesione organica monocausale.
14:53
Scritto da: corsoosspg
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